Carbossiterapia: cos’è, come funziona e perché è sempre più richiesta
- beautylifeandspa

- 10 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 11 feb
La carbossiterapia è un trattamento medico-estetico sempre più diffuso, apprezzato per la sua efficacia nel migliorare la circolazione, ridurre gli inestetismi della pelle e favorire il rimodellamento corporeo. Utilizzata inizialmente in ambito medico, oggi trova largo impiego anche nella medicina estetica grazie ai suoi risultati visibili e alla minima invasività.

Di Maddalena Villa – Redazione 10 febbraio 2026
Cos’è la carbossiterapia
La carbossiterapia consiste nella somministrazione sottocutanea di anidride carbonica (CO₂) medicale, tramite microiniezioni controllate. Il gas, naturalmente presente nel nostro organismo, stimola una serie di reazioni fisiologiche benefiche, migliorando l’ossigenazione dei tessuti e la microcircolazione.
Il trattamento è sicuro, certificato e praticato da medici qualificati, con apparecchiature specifiche che regolano con precisione quantità e flusso della CO₂.
Come funziona la carbossiterapia
Una volta iniettata, l’anidride carbonica provoca una vasodilatazione immediata e un aumento dell’afflusso di sangue nella zona trattata. Questo meccanismo innesca il cosiddetto effetto Bohr, favorendo il rilascio di ossigeno da parte dell’emoglobina e migliorando il metabolismo cellulare.
I principali effetti biologici includono:
aumento dell’ossigenazione dei tessuti
miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica
stimolazione della produzione di collagene
riduzione degli accumuli adiposi localizzati
A cosa serve la carbossiterapia
La carbossiterapia è indicata per il trattamento di numerosi inestetismi e condizioni, sia estetiche che funzionali.
Applicazioni estetiche più comuni
Cellulite (edemato-fibro-sclerotica)
Adiposità localizzate
Rilassamento cutaneo
Smagliature
Occhiaie e borse sotto gli occhi
Applicazioni medico-funzionali
insufficienza venosa e problemi circolatori
ulcere cutanee
microangiopatie
esiti cicatriziali
Benefici della carbossiterapia
Uno dei principali vantaggi della carbossiterapia è la naturalezza del risultato. Il trattamento non altera i volumi del viso o del corpo, ma migliora progressivamente la qualità dei tessuti.
Tra i benefici più apprezzati:
pelle più tonica e luminosa
riduzione visibile della cellulite
miglioramento dell’aspetto della cute
trattamento non chirurgico e minimamente invasivo
tempi di recupero pressoché nulli
Il trattamento è doloroso?
La carbossiterapia è generalmente ben tollerata. Durante l’iniezione si può avvertire una lieve sensazione di fastidio o pressione, che scompare in pochi minuti. Non è necessaria anestesia e il paziente può tornare immediatamente alle normali attività quotidiane.
Quante sedute sono necessarie
Il numero di sedute varia in base all’area trattata e all’obiettivo terapeutico. In genere si consiglia un ciclo di 6–12 sedute, con cadenza settimanale o bisettimanale. I risultati iniziano a essere visibili già dopo le prime applicazioni.
Controindicazioni e sicurezza
La carbossiterapia è un trattamento sicuro, ma presenta alcune controindicazioni, tra cui:
gravidanza
insufficienza cardiaca o respiratoria grave
infezioni cutanee in atto
È fondamentale una valutazione medica preventiva, per garantire l’idoneità del paziente al trattamento.
Conclusione
La carbossiterapia rappresenta una soluzione efficace e scientificamente validata per migliorare l’aspetto della pelle e trattare diversi inestetismi in modo naturale e non invasivo. Grazie alla sua versatilità e sicurezza, continua a essere una delle terapie più richieste nel panorama della medicina estetica moderna.
Sempre più studi e applicazioni cliniche confermano il ruolo della carbossiterapia come alleata del benessere e dell’estetica, rendendola una scelta consapevole per chi desidera risultati visibili e progressivi.



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