Fili di trazione in medicina estetica: cosa sono, come funzionano e perché sono sempre più richiesti
- beautylifeandspa

- 2 feb
- Tempo di lettura: 3 min
Negli ultimi anni, i fili di trazione sono diventati tra i trattamenti di medicina estetica non chirurgica più richiesti da chi desidera un effetto lifting naturale senza bisturi né cicatrici evidenti. Questa tecnica combina risultati estetici visibili con una procedura minimamente invasiva, rendendola una delle soluzioni più popolari per contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo.

Di Luca Faraone – Redazione 02 febbraio 2026
Cos’è il trattamento con fili di trazione
I fili di trazione — noti anche come thread lift o fili di sospensione — sono sottilissimi fili biocompatibili inseriti sotto la pelle per sollevare e sostenere i tessuti rilassati del viso e del collo. Sono una procedura medico-estetica ambulatoriale, considerata alternativa non chirurgica al lifting tradizionale.
I materiali più utilizzati sono polidiossanone (PDO) e acido polilattico, entrambi riassorbibili e utilizzati da decenni anche nei fili chirurgici.
Come funziona il trattamento
Il principio alla base del trattamento è doppio:
Effetto meccanico immediato — i fili sostengono e sollevano i tessuti cadenti, migliorando i contorni del viso sin da subito.
Stimolazione biologica — col tempo, attorno ai fili si forma nuovo collagene, che migliora l’elasticità, la compattezza e la qualità della pelle.
La procedura si svolge in ambulatorio, con anestesia locale, e richiede di solito 30–60 minuti.
Risultati e durata dell’effetto
I risultati sono visibili subito dopo il trattamento, con un effetto progressivo nelle settimane successive grazie alla stimolazione del collagene.
La durata dell’effetto varia in base al tipo di filo usato, all’area trattata e alle caratteristiche individuali della pelle, ma in genere si mantiene tra 12 e 24 mesi, con possibilità di ritocchi periodici.
È importante sottolineare che non sono paragonabili ai risultati di un lifting chirurgico completo, soprattutto nei casi di lassità cutanea marcata. Tuttavia, rappresentano un’opzione eccellente per chi desidera un miglioramento naturale e graduale senza ricorrere a chirurgia.
Aree trattabili
I fili di trazione possono essere impiegati su diverse zone, tra cui:
Viso e guance
Linea mandibolare
Collo
Contorno occhi e sopracciglia
Décolleté e altre aree con lassità cutanea lieve o moderata
Vantaggi del trattamento
✔️ Procedura minimamente invasiva, senza incisioni chirurgiche. ✔️ Tempi di recupero rapidi, spesso pochi giorni. ✔️ Risultati naturali e personalizzabili. ✔️ Stimolazione naturale della produzione di collagene. ✔️ Meno costoso e impegnativo di un lifting tradizionale.
Rischi e controindicazioni
Come tutte le procedure mediche, i fili di trazione non sono privi di rischi:
Gonfiore, lividi, edema e irritazione cutanea sono effetti collaterali possibili e generalmente temporanei.
Raramente possono verificarsi asimmetrie, infezioni locali, spostamento dei fili o reazioni cutanee.
Il risultato può variare in base alla tecnica e all’esperienza dell’operatore.
La scelta di un professionista qualificato è fondamentale per ridurre i rischi e massimizzare i risultati in sicurezza.
Costo e consigli per chi desidera valutare il trattamento
Il costo del trattamento dipende da diversi fattori:
Tipologia di fili utilizzati
Numero di fili necessari
Aree trattate
Esperienza del medico
Prima di procedere è consigliabile una consulenza medica personalizzata per definire aspettative realistiche, valutare lo stato della pelle e scegliere il piano di trattamento più adatto.
Conclusioni
I fili di trazione in medicina estetica rappresentano una soluzione innovativa e sempre più apprezzata per contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo con un approccio soft e minimamente invasivo. Offrono un equilibrio tra efficacia e naturalezza, con risultati visibili e una stimolazione cutanea benefica, pur mantenendo la flessibilità di essere parte di un percorso estetico personalizzato.



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